La birra non può mai mancare in casa, perfetta sia per aperitivi leggeri che per accompagnare i pasti. Potremmo essere tentati di averne sempre una buona scorta in casa: ma come possiamo conservarla e per quanto tempo? Scopriamolo insieme!

Quando si parla di birra artigianale, parliamo di un prodotto unico nel suo genere, difficilmente paragonabile alle classiche birre in commercio in larga scala. Si tratta di birre sofisticate, con qualità ricercate e dal gusto inconfondibile. Ad esempio a questa pagina potete trovare la nostra proposta di birre artigianali toscane davvero ottime.

Noi cerchiamo di averne sempre una piccola scorta in casa, di vari gusti, così da poter scegliere quella giusta da abbinare al piatto che stiamo servendo e, soprattutto, permettere a tutti di scegliere il gusto che preferiscono. Per poterne avere sempre a disposizione, però, è anche importante conservarla nel modo giusto, così da non perdere tutte le note sensoriali che la compongono.

Come conservare la birra

Trattandosi di birre non filtrate e non pastorizzate è fondamentale scegliere il luogo giusto in cui riporle, tenendo bene a mente i fattori luce, umidità e calore. Come è ovviamente prevedibile, dobbiamo innanzitutto evitare che la birra venga esposta alla luce diretta dato che le sostante che compongono il luppolo sono estremamente sensibili alla luce. Lo stesso vale per la temperatura, che deve essere stabile. Solitamente sulle etichette è indicata la temperatura perfetta per consentire una conservazione ottimale del prodotto. Un luogo fresco, asciutto e buio è quindi la soluzione migliore per conservare le nostre squisite birre artigianali. Potrebbe sembrare strano, ma un altro aspetto da non sottovalutare è quello degli odori: il luogo in cui scegliamo di riporre le nostre bottiglie non deve avere odori forti e persistenti perché potrebbero alterarle. In sostanza, mai abbinare birra e pecorino sullo stesso scomparto!

Come posizionare la birra

La posizione che permette alla birra di conservarsi al meglio dipende primariamente dal tipo di tappo utilizzato per chiuderla. Se abbiamo un tappo in sughero, così come per i vini, dovranno essere risposte leggermente inclinate verso l’alto; se invece la bottiglia è chiusa con un tappo a corona, possiamo tranquillamente terre in piedi.

Entro quanto consumare una bottiglia di birra aperta

Sicuramente dobbiamo sempre guardare la data di scadenza ricordandoci sempre che la birra artigianale ha una scadenza più veloce rispetto alla birra normale. Quando apriamo una birra, invece, dubbiamo cercare di finirla il prima possibile, perché conservarla aperta può portare all’ossidazione della birra e quindi alla perdita del gusto e, ovviamente, della qualità. E' proprio per questo motivo che sarebbe meglio conservare la birra in un fusto che, grazie alle sue proprietà intrinseche, è in grado di mantenere inalterati i fattori di cui abbiamo parlato prima: luce, temperatura, umidità.

E voi quanta birra avete disponibile in casa? Ne consumate molta? Fateci conoscere le vostre abitudini e, se avete domande, scrivetele qui nei commenti e cercheremo di dare una risposta a tutte le vostre curiosità!